Ad ogni acqua la sua stagione!

set
2013
02

scritto da on news

Le acque si sa non sono tutte uguali…eppure lo sembrano! Sembra un banale ingrediente della giornata ed invece è un cardine del nostro benessere quotidiano. Basti pensare che gli uomini sono fatti di acqua per circa il 50%, mentre i bambini possono arrivare anche all’80% del peso corporeo. Ogni acqua è diversa, perchè contiene sali minerali e oligoelementi in quantità differente. Questo fa si non solo si che percepisca un gusto diverso tra le varie acque, ma che il palato percepisca diverso anche il sapore della stessa acqua a temperatura ambiente o di sorgente. La grande varietà di acqua sul mercato spesso confonde chi la sceglie per il gusto e non per le proprietà nutrizionali.

Come fare per riconoscerle?
Quale acqua scegliere in estate e quale in invero?
Semplice, basta leggere l’etichetta, ma occorre imparare a farlo! Ecco qualche semplice strategia per riconoscere l’acqua giusta al momento giusto! Le acque minerali, secondo la legge italiana, possono essere classificate in base al “residuo fisso”, ovvero la quantità di sali minerali disciolti in un litro di acqua.

Secondo questa classificazione possiamo distinguere l’acqua minerale in 4 tipologie:
- L’acqua minimamente mineralizzata, dove il residuo fisso non deve essere superiore a 50 mg/litro. Questa è l’acqua più “leggera”, ovvero con il minor quantitativo di sali disciolti. Attenzione però a non confondere il concetto di leggerezza. Non è una qualità, ma una semplice caratteristica.
- L’acqua oligominerale (o leggermente mineralizzata) dove il residuo fisso deve essere compreso tra i 50 e 500 mg/litro. Ne fanno parte la quasi totalità di acque che troviamo in commercio.
- L’acqua medio-minerale, quella il cui residuo fisso varia tra 500 e 1.500 mg/litro. Qui rientrano le acque che sull’etichetta riportano la dicitura effervescenti naturali.
- L’acqua ricca di sali minerali, che ha un residuo fisso superiore a 1.500 mg/litro. Queste acque vengono di solito consigliate sotto controllo medico, perché possono avere caratteristiche terapeutiche. Solitamente si comprano in farmacia o presso i centri termali, ma possono essere presente anche in alcuni supermercati.

Le acque minerali possono essere classificate anche in base al sale minerale presente in maggior quantità. Avremo quindi le acque bicarbonate, solfate, clorurate, calciche, magnesiache, fluorate, ferruginose, acidule, sodiche e solitamente questa definizione è ben leggibile sull’etichetta. Quale acqua scegliere durante l’anno? In inverno, dove l’alimentazione è più ricca di grassi e lo stile di vita è più sedentario, sono da preferire le acque bicarbonate, le effervescenti naturale e le calciche, che favoriscono la digestione e agiscono a livello dello stomaco e del fegato.

Nei cambi di stagione, in autunno e primavera, dove il corpo ha bisogno di essere depurato, sono da preferire le acque clorurate, che hanno un’azione riequilibratrice dell’intestino, delle vie biliari e del fegato. In estate, dove aumenta la sudorazione, sono indicate tutte le acque medio-minerali, soprattutto quelle ricche di calcio, sodio, potassio, magnesio e cloruri per reintegrare i sali minerali persi.

Per le persone che in estate fanno tanto sport sono consigliate acque ricche di calcio e magnesio, sia per recuperare la stanchezza fisica sia la stanchezza mentale, mentre per chi si improvvisa sportivo sono indicate le acque bicarbonate che aiutano ad eliminare la presenza di acido lattico che si forma nei muscoli dopo prolungati sforzi. L’acqua è un vero e proprio ingrediente della giornata.
È importante saperla scegliere per aiutare il nostro corpo a mantenere e ritrovare il suo benessere psicofisico. Da dove iniziare? Impariamo a portarla sempre con noi.

Scritto da Sara Biondi

Bibliografia e per approfondire:
Pol J Microbiol. 2005;54 Suppl:27-33. Microbiological quality of carbonated and non-carbonated mineral water stored at different temperatures Korzeniewska E, Filipkowska Z, Domeradzka S, Wodkowski K. BMC Public Health. 2004 Nov 30;4:56. Mineral water intake reduces blood pressure among subjects with low urinary magnesium and calcium levels. Rylander R, Arnaud MJ. Arch Fam Med. 2000 Mar;9(3):246-50. Fluoride and bacterial content of bottled water vs tap water. Lalumandier JA, Ayers LW. Curr Pharm Des. 2003;9(32):2687-704. Dietary intake and bone status with aging. Tucker KL. www.acqueitaliane.fondazioneamga.org 

www.degustatoriacque.com
www.mineracqua.it